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Prossimamente: Conferenza TV2.0, dal produttore al consumatore

The ProdCaster Revolution: TV2.0 dal produttore al consumatore sarà una conferenza di due giorni a Roma (data prevista: 1-2 Ottobre 2010) su come creare e mantenere attività di auto-promozione e monetizzazione via Internet per produttori e aggregatori audiovisivi indipendenti attraverso formati e tecnologie aperte, cross mediali, reti sociali e hyper-syndication. L’espressione ProdCaster (Produttore + Broadcaster) è stata da noi creata per richiamare questo aspetto, similarmente a come il termine Prosumer (Produttore + Consumatori) è stato al tempo delle web tv e dei podcast.

Per la prima volta nella storia, il potere del video è disponibile a tutti i cittadini. Strumenti liberi e a basso costo per la produzione video e la condivisione con il mondo sono ora a portata di mano, diminuendo gradualmente la supremazia delle trasmissioni televisive tradizionali. Ma per sfruttare appieno tutte le potenzialità di questi strumenti, servono nuovi modelli di produzione e distribuzione dei contenuti digitali. Come raggiungerà il suo pubblico la prossima generazione di contenuto?

Artisti, ingegneri, studenti ed imprenditori si riuniranno per due giorni alla ricerca di ciò che sarà il futuro della produzione e della distribuzione video. Tecnologie Libere ed Open Source, modelli di business innovativi per la finanza e la produzione, l'uso di Internet e di tecniche all'avanguardia nel settore audiovisivo saranno presentate da professionisti nazionali ed internazionali.

L’evento rappresenterà anche un'opportunità per incontrare persone affini, che stanno sperimentando in modo entusiasmante e creativo e che vogliono condividere la loro conoscenza e visione del futuro. Questo evento si concentrerà sulle tecnologie aperte per la produzione, post-produzione e distribuzione di video, IPTV e Media Center, sul ruolo di standard aperti e software libero, sulla potenziale domanda di connettività e servizi di rete, la monetizzazione del contenuto online e molto altro ancora.

La conferenza si propone, inoltre, di porre alcune domande e riflessioni specifiche, del tipo: "in che modo possiamo aiutare questa 'nuova generazione' di creatori di contenuti a far conoscere le proprie creazioni agli altri?" o ancora "In che modo gli strumenti Open Source possono migliorare il processo di produzione, post-produzione e distribuzione di contenuto?" ecc.

Oltre al programma, che prevede due giornate di conferenza (con pannelli, presentazioni, proiezioni di film, e un piano expo), l'evento sarà seguito da una settimana di azione ("action week"). Coloro che attualmente sviluppano progetti audiovisivi Open Source, saranno invitati a "sprints" di programmazione per migliorare i propri prodotti. Mentre una serie di workshop saranno offerti al pubblico dell'evento, dove esperti di nuove tecnologie offriranno dei corsi tematici a studenti e dipendenti aziendali. Questi workshop introdurranno concetti su tecnologie e strumenti aperti, sviluppando così una conoscenza critica sull'evoluzione del linguaggio audiovisivo nelle nuove generazioni.

The ProdCaster Revolution è promossa dal Parco Telematico dell’Audiovisivo e Open Video Alliance ed è organizzata da Telematics Freedom Foundation in partnership con BIC Lazio.
 
 
Questo evento ha il patrocinio della Regione Lazio.
Regione Lazio
 

Giù le mani dal web. Perseguire i reati, non limitare la libertà.

Riportiamo dopo il video il press-release della Free Hardware Foundation. Anche noi sosteniamo che la libertà in rete va mantenuta, e non limitata con strumenti fragili e di motivazione politica. Come già sostenuto dal creatore del web Tim Berners-Lee al Parlamento Europeo, la web deve essere "libera ed aperta a tutti".
 
 
 
“Giù le mani dal web. Vanno perseguiti i reati non limitata la libertà di parola, di critica e di satira.”
 
Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha annunciato l'ennesimo giro di vite sull'informazione via Internet. Noi non siamo d'accordo. Non si può osannare la rete quando viene usata dagli studenti iraniani e poi pretendere di zittirla quando viene usata per criticare il governo italiano.
Facciamo notare che alcuni comportamenti in rete, seppure non sempre condivisibili, rimandano all'esercizio del diritto di critica, di satira e alla libertà di espressione.
Quanto accaduto in alcuni social network nei giorni scorsi in relazione alla riprovevole aggressione subita dal presidente del Consiglio, seppure di cattivo gusto, si configura più come un comportamento ludico e sarcastico che come istigazione alla violenza.
La violenza, quella vera, è quando chi ne ha i mezzi pretende di limitare le libertà altrui. Siamo preoccupati per i rumors che vorrebbero un D'Alia bis e corsie preferenziali per perseguire comportamenti presunti delittuosi in rete, siamo preoccupati i rumors che vorrebbero attuare il sequestro preventivo di siti i cui contenuti potrebbero eventualmente violare le leggi.
Ricordiamo che le leggi esistenti già consentono di punire le violazioni della legge. E che le modalità esistenti di applicazione di esse sono più che adeguate. Le idee, anche quelle che non ci piacciono, si combattono con le idee, non con l'uso spropositato della forza, né con le intimidazioni.
Nessuno pensi di limitare la libertà che Internet promuove e rappresenta. Ci opporremo.
I diritti vanno contemperati e i cittadini tutti vanno rispettati, in accordo alla nostra Costituzione.
 
La finalità primaria della Free Hardware Foundation è la promozione, il sostegno e la diffusione di quegli strumenti materiali o immateriali che garantiscano, l'accessibilità, l'evoluzione, la condivisione e la diffusione della conoscenza, della cultura e del sapere, liberamente e in maniera paritaria per tutti gli esseri umani.
 
 
 

Concorso per Corti in Creative Commons

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Monica Mazzitelli [Molly Bloom Productions] in collaborazione con l’Associazione culturale In Prospettiva -organizzatrice del Copyleft Festival 2009 di Arezzo- e con RING – forum registi indipendenti, indicono la seconda edizione del Concorso per Cortometraggi denominato “Corti in Creative Commons”.
La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti. Non ci sono limiti di età, né obblighi di residenza o di cittadinanza.
Ogni autore può partecipare con una o più opere, anche non inedite. I filmati devono avere una durata massima di 15 minuti, pena l’esclusione dal concorso.
Il concorso dei video è articolato in due sezioni:
a) “liberissimo”: qualsiasi tipo di contenuto e tipologia di cortometraggio.
b) “misteri d’Italia”: nell’anniversario della strage di Piazza Fontana un tema purtroppo ricco di spunti di ispirazione.
Entrambe le sezioni prevedono che tutto il materiale utilizzato nella realizzazione sia rilasciato con licenza Creative Commons (immagini, sceneggiatura, musica, etc) e indicato come tale nei titoli.
Le opere unitamente alle relative schede di iscrizione complete di allegati dovranno essere spedite via posta al seguente indirizzo: Molly Bloom Productions – Via Nomentana 446 – 00141 Roma, entro e non oltre il 30 giugno 2010. L’invio dovrà essere fatto con posta prioritaria normale (non celere, non raccomandata, non corriere), preceduto da una mail di avviso all’indirizzo monica@copyleftfestival.net).
La giuria, composta da Monica Mazzitelli, e dagli organizzatori del festival , proclamerà a suo insindacabile giudizio il vincitore nella serata conclusiva del Festival 2010.
La migliore opera della sezione “liberissimo” verrà premiata con 200 euro e quella della sezione “misteri d’Italia” con 300 euro.

Consulta il sito ufficiale

Informazioni:
info@copyleftfestival.net

Parte il primo Concorso Italiano per Cortometraggi in Creative Commons

La premiazione durante la seconda edizione del Copyleft Festival di Arezzo
(11-14 Settembre 2008)

Parte la prima edizione di "Corti in Creative Commons", concorso per cortometraggi dedicato esclusivamente a lavori rilasciaticon licenza Creative Commons: il concorso, organizzato da Monica Mazzitelli (Molly Bloom Productions) e RING, forum di registi indipendenti, in collaborazione con l'associazione culturale InProspettiva, organizzatrice del Copyleft Festival, vedrà premiati i vincitori proprio durante la seconda edizione del Copyleft Festival di Arezzo, primo festival italiano interamente dedicato ad opere dell'ingegno rilasciate con licenze creative commons e similari. In contemporanea al festival i corti verranno proiettati anche alla Libreria Flexi di Roma.

È il primo concorso di questo tipo in Italia ed ha come obiettivo quello di promuovere e far incontrare musica, testi, immagini e attori favorevoli alla libera diffusione della produzione creativa per stimolare interazioni tra arti diverse, con l'obiettivo di realizzare dei lavori che abbiano massima possibilità di circolazione dentro e fuori la rete.

Copyleft non significa "no-copyright", cioè la rinuncia al diritto d'autore, ma è una clausola aggiuntiva al copyright che permette la libera diffusione di un'opera d'ingegno finché questo avviene senza scopo di lucro: tutelare l'accesso alla cultura, all'arte e ai saperi anche a chi ha limitata disponibilità economica, ma fare anche in modo che, grazie alla libera diffusione, la produzione creativa di un artista sia conosciuta e apprezzata, in modo da dargli un ritorno anche economico per il suo lavoro.

Il concorso è diviso in due sezioni: "liberissimo" e "metroinferno". Alla prima può partecipare qualsiasi lavoro che venga rilasciato con licenza CC, la seconda è legata alla produzione di lavori in CC ispirati alla web-antologia copyleft "Tutti giù all'inferno": il materiale pubblicato sul sito o nuovo materiale prodotto sull'ispirazione della web-antologia deve essere usato per soggetti/sceneggiature.

Entrambe le sezioni prevedono che tutto il materiale utilizzato nella realizzazione sia rilasciato con licenza Creative Commons (immagini, sceneggiatura, musica, etc) e indicato come tale nei titoli, e che ciascun corto abbia durata massima di 15 minuti.

L'iscrizione è gratuita e il materiale dovrà essere inviate entro e non oltre il 31 Agosto 2008 all'indirizzo Molly Bloom Productions - Via Nomentana 446 - 00141 Roma.

Verranno assegnati:

  • Alla migliore opera della sezione "liberissimo" € 200 e alla migliore opera della sezione "metroinferno" € 300;
  • Ai secondi classificati di entrambe le categorie mezza giornata di supporto/supervisione con uno dei registi del RING a loro scelta (per preproduzione, produzione o montaggio) da concordare con il regista;
  • Ai terzi classificati di entrambe le categorie accesso libero per 5 giorni a un set di uno dei registi del RING.

Bando di concorso e modulistica sono disponibili sul sito

www.copyleftfestival.net