"Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta." R. Buckminster Fuller

Lettera Aperta alle candidate e candidati alla presidenza della Regione Lazio

Per la promozione dell'e-government, e-participation, democrazia diretta e privacy attraverso la Telematica Trasparente

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Con la seguente intendiamo proporre alle candidate presidenti, e alle 2 coalizioni, l'inserimento nei loro programma di innovativi e necessari programmi per la promozione della trasparenza e democrazia nelle tecnologie e nelle procedure di gestione dei sistemi informatici dell'amministrazione, nella società e nel mercato.

 

TELEMATICA TRASPARENTE.

La Regione Lazio promuoverà attivamente la Telematica Trasparente, per permettere finalmente ai cittadini laziali ottenere sicurezza e privacy nelle loro comunicazioni con la pubblica amministrazione e nella loro partecipazione civica. In tutta sicurezza, garantita e verificabile da qualsiasi cittadino o sua persona di fiducia, ognuno potrà accedere a tutti i servizi della pubblica amministrazione come pratiche burocratiche, prenotazioni sanitarie e partecipazione civica attraverso internet, dal decoder della TV e cellulari.

 

COS'E' LA TELEMATICA TRASPARENTE - L'attiva promozione dello sviluppo e della diffusione di strumenti telematici che finalmente consentano di accedere ad ogni servizio dell'amministrazione, anche il più sensibile, oltre che di comunicare fra cittadini, in maniera usabile e nel rispetto garantito e verificabile dei diritti costituzionali di sicurezza e privacy.

 

PARADIGMA - Attorno a tale concetto politico (o slogan) si potrebbe conciliare tutta la politica sulla gestione dei servizi telematici della Regione Lazio e una parte centrale della promozione dei diritti civili dei cittadini laziali, estendendo tale concetto alla gestione dei sistemi informatici regionali per uso interno e le procedure di gestione di essi.

 

STORIA E AVANGUARDIA

Il concetto di Telematica Trasparente, infatti, è un'evoluzione del concetto primario di "security through transparency" da decenni affermato negli ambiti di sicurezza di livello militare, sta' iniziando ad essere recepito come paradigma base di sicurezza dalle amministrazioni pubbliche più avanzate e primari consulenti mondiali (come la Sun Microsystems con la sua "Transparent Security"). Infatti, molte amministrazioni ed istituzioni che sono passate al software libero hanno enfatizzato l'obiettivi di promuovere la sicurezza/privacy, oltre che l'economicità e la flessibilità dei servizi.

 

SITUAZIONE ATTUALE

Oggi l'accesso a servizi internet e telefonici della pubblica amministrazione comporta un elevato rischio per la privacy e la sicurezza dei dati dei cittadini che ne fanno uso, come comprovato dai recenti scandali. Scandali che tenderanno ad aumentare con l'aumentare dei servizi internet della pubblica amministrazione. Spesso bastano poche centinaia di euro dati ad un cracker o un impiegato interno alla PA per accedere e modificare dati.

Al contempo il cittadino continua a doversi recare negli uffici amministrativi per pratiche burocratiche più riservato o importanti, come denuncie; con conseguente dispendio di tempo, file, costi di trasporto e stress.

 

OBIETTIVI POLITICI IN DETTAGLIO

La Regione, direttamente o attraverso incentivi, promuoverà il facile accesso da parte di tutti i cittadini del Lazio, a strumenti e servizi di comunicazione digitale, telefonica e testuale, che rendano effettivi e verificabili dall'utente, i diritti civili di libertà e segretezza delle comunicazioni sanciti dalla Costituzione (Art.15), e promuovere i valori sanciti dallo Statuto della Regione Lazio (Art. 6.7, Art. 65.1).

Sull'esempio del Governo Spagnolo[1] e del Governo Statunitense [2], la Regione promuoverà la diffusione sul mercato di soluzioni di Telematica Trasparente+telecomando per i decoder più diffusi (ma anche per nuovi decoder dedicati) per l'utilizzo di servizi e-government e e-health, in tutto rispetto dei principi costituzionali.

Tali servizi telematici saranno offerti dalla PA e da terzi ma dovranno garantire adeguati livelli di segretezza, autenticazione e integrità delle comunicazioni durante la fruizione di servizi telematici della pubblica amministrazione regionale, la partecipazione civica ed ogni forma di comunicazione fra cittadini. Ogni cittadino o ente giuridico dovrà essere in grado di verificare, direttamente o attraverso esperti di fiducia, l'effettiva efficacia di ogni aspetto procedurale e tecnologico di questi strumenti telematici nel rispettare tali diritti costituzionali.

Tali contributi saranno disponibili per attività di Ricerca e Sviluppo e per la compartecipazione a costo servizi e/o apparecchi per soluzioni che provvederanno un'usabilità molto elevata e adeguati standard di qualità e verificabilità dell'autenticazione, sicurezza e privacy, secondo i principi della Telematica Trasparente, sanciti da un'apposita commissione indipendente fatta di leader del mondo delle associazioni, accademico e industriale.

 

RELAZIONE TECNICA: Stiamo redigendo una Relazione Tecnica di corredo a queste proposte co-firmata da grandi esperti accademici, dell'industria e dell'associazionismo che ne comprovano la fattibilità tecnica ed economica, nonché l'utilità e necessità.

La stiamo in effetti già redigendo in questi giorni con numerosi esperti, fra cui con Marco Calamari (Progetto Winston Smith) e del Prof. Luigi Mancini (Direttore del Master di Sicurezza Informatica della Sapienza di Roma). Prevediamo di richiedere e ricevere sostegno ufficiale da parte di nomi altisonanti della sicurezza e informatica con i quali siamo già in contatto e che già conoscono ed apprezzano il concetto o il progetto: Il CTO della Sun Italia (e crittografo esperto), Richard Stallman, La Direttrice di WhiteHouse.gov, Preside Dip. Inform. e Sistemistica La Sapienza.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • [2] Costituzione della Repubblica Italiana- Art. 15. "La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge".
  • [3] Statuto della Regione Lazio 
  • Diritti e Valori Fondamentali - Art 6.7 "Promuove i valori della democrazia, della partecipazione e del pluralismo, ripudiando ogni forma di discriminazione e di intolleranza e sostiene il libero svolgimento delle attività nelle quali si esprime la personalità umana e la coscienza democratica, civile e sociale della Nazione".
  • Petizioni e Voti - Art. 65.1 "Chiunque, in forma singola o associata, può rivolgere petizioni al Consiglio regionale per chiedere provvedimenti o esporre comuni necessità."

 

RIFERIMENTI

  • [1] Il Governo Spagnolo, con il programma IDTVOS del Piano di Avanzamento, ha promosso direttamente lo sviluppo di software per decoder per DTT che renda più facile l'utilizzo per anziani e persone con carenze/visive.
  • Mercato Tv. Ormai prossimo l’accordo spagnolo per la fusione di Antena 3 e La Sexta
  • [2] L'Amministrazione Obama negli USA, come parte del programma WhiteHouse Anywhere, sviluppa e promuove lo sviluppo di applicazioni per cellulari moderni ed altri per essere aggiornati e partecipare alle attività della casa Bianca con commenti e suggerimenti.

 

ALTRI RIFERIMENTI

 

Rufo Guerreschi, Direttore e Fondatore 
Roma, 24 febbraio 2010

Prossimamente: Conferenza TV2.0, dal produttore al consumatore

The ProdCaster Revolution: TV2.0 dal produttore al consumatore sarà una conferenza di due giorni a Roma (data prevista: 1-2 Ottobre 2010) su come creare e mantenere attività di auto-promozione e monetizzazione via Internet per produttori e aggregatori audiovisivi indipendenti attraverso formati e tecnologie aperte, cross mediali, reti sociali e hyper-syndication. L’espressione ProdCaster (Produttore + Broadcaster) è stata da noi creata per richiamare questo aspetto, similarmente a come il termine Prosumer (Produttore + Consumatori) è stato al tempo delle web tv e dei podcast.

Per la prima volta nella storia, il potere del video è disponibile a tutti i cittadini. Strumenti liberi e a basso costo per la produzione video e la condivisione con il mondo sono ora a portata di mano, diminuendo gradualmente la supremazia delle trasmissioni televisive tradizionali. Ma per sfruttare appieno tutte le potenzialità di questi strumenti, servono nuovi modelli di produzione e distribuzione dei contenuti digitali. Come raggiungerà il suo pubblico la prossima generazione di contenuto?

Artisti, ingegneri, studenti ed imprenditori si riuniranno per due giorni alla ricerca di ciò che sarà il futuro della produzione e della distribuzione video. Tecnologie Libere ed Open Source, modelli di business innovativi per la finanza e la produzione, l'uso di Internet e di tecniche all'avanguardia nel settore audiovisivo saranno presentate da professionisti nazionali ed internazionali.

L’evento rappresenterà anche un'opportunità per incontrare persone affini, che stanno sperimentando in modo entusiasmante e creativo e che vogliono condividere la loro conoscenza e visione del futuro. Questo evento si concentrerà sulle tecnologie aperte per la produzione, post-produzione e distribuzione di video, IPTV e Media Center, sul ruolo di standard aperti e software libero, sulla potenziale domanda di connettività e servizi di rete, la monetizzazione del contenuto online e molto altro ancora.

La conferenza si propone, inoltre, di porre alcune domande e riflessioni specifiche, del tipo: "in che modo possiamo aiutare questa 'nuova generazione' di creatori di contenuti a far conoscere le proprie creazioni agli altri?" o ancora "In che modo gli strumenti Open Source possono migliorare il processo di produzione, post-produzione e distribuzione di contenuto?" ecc.

Oltre al programma, che prevede due giornate di conferenza (con pannelli, presentazioni, proiezioni di film, e un piano expo), l'evento sarà seguito da una settimana di azione ("action week"). Coloro che attualmente sviluppano progetti audiovisivi Open Source, saranno invitati a "sprints" di programmazione per migliorare i propri prodotti. Mentre una serie di workshop saranno offerti al pubblico dell'evento, dove esperti di nuove tecnologie offriranno dei corsi tematici a studenti e dipendenti aziendali. Questi workshop introdurranno concetti su tecnologie e strumenti aperti, sviluppando così una conoscenza critica sull'evoluzione del linguaggio audiovisivo nelle nuove generazioni.

The ProdCaster Revolution è promossa dal Parco Telematico dell’Audiovisivo e Open Video Alliance ed è organizzata da Telematics Freedom Foundation in partnership con BIC Lazio.
 
 
Questo evento ha il patrocinio della Regione Lazio.
Regione Lazio
 

TFF apre offerta di software per Elezioni Online

In vista delle Elezioni Regionali del 2010, la Telematics Freedom Foundation ha aperto l'offerta di istallazione ed estensione di software libero/open source per gestire primarie (o altro tipo di votazioni) all'interno di Partiti o Liste Elettorali che desiderano democratizzare o decentralizzare sul web i loro processi decisionali interni.

A partire da €700,00 (iva esclusa) è possibile avere una istallazione su server di proprietà del cliente di un sistema per la creazione e gestione di elezioni online, oppure richiedere una soluzione ospitata sui server della TFF, oltre a una sessione di training per un webmaster e supporto alla creazione della prima elezione.

Decide2Gether permette ad organizzazioni e partiti politici di gestire elezioni in completa autonomia, e mette a disposizione degli amministratori diverse modalità e algoritmi di voto:

A partire da €3.500,00 (iva esclusa) è possibile invece avere la personalizzazione ed istallazione di Decidiamo.it (incluso sessione di training), la nostra piattaforma per la consultazione ai cittadini e deliberazione online all'interno di associazioni, partiti ed organizzazioni gestite in maniera democratica. Su richiesta è disponibile una guida al prodotto con dettagli del workflow attuale e le possibilità di estensione.

Se non avete le idee chiare su quali siano le effettive necessità della vostra organizzazione, è possibile incaricare i servizi di Progettazione e Consulenza di Telematics Freedom Foundation - a prezzi molto competitivi - al fine di realizzare un'analisi più approfondita del vostro workflow e dei vostri requisiti interni e suggerire nuove funzionalità e fasi di sviluppo.

Giù le mani dal web. Perseguire i reati, non limitare la libertà.

Riportiamo dopo il video il press-release della Free Hardware Foundation. Anche noi sosteniamo che la libertà in rete va mantenuta, e non limitata con strumenti fragili e di motivazione politica. Come già sostenuto dal creatore del web Tim Berners-Lee al Parlamento Europeo, la web deve essere "libera ed aperta a tutti".
 
 
 
“Giù le mani dal web. Vanno perseguiti i reati non limitata la libertà di parola, di critica e di satira.”
 
Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha annunciato l'ennesimo giro di vite sull'informazione via Internet. Noi non siamo d'accordo. Non si può osannare la rete quando viene usata dagli studenti iraniani e poi pretendere di zittirla quando viene usata per criticare il governo italiano.
Facciamo notare che alcuni comportamenti in rete, seppure non sempre condivisibili, rimandano all'esercizio del diritto di critica, di satira e alla libertà di espressione.
Quanto accaduto in alcuni social network nei giorni scorsi in relazione alla riprovevole aggressione subita dal presidente del Consiglio, seppure di cattivo gusto, si configura più come un comportamento ludico e sarcastico che come istigazione alla violenza.
La violenza, quella vera, è quando chi ne ha i mezzi pretende di limitare le libertà altrui. Siamo preoccupati per i rumors che vorrebbero un D'Alia bis e corsie preferenziali per perseguire comportamenti presunti delittuosi in rete, siamo preoccupati i rumors che vorrebbero attuare il sequestro preventivo di siti i cui contenuti potrebbero eventualmente violare le leggi.
Ricordiamo che le leggi esistenti già consentono di punire le violazioni della legge. E che le modalità esistenti di applicazione di esse sono più che adeguate. Le idee, anche quelle che non ci piacciono, si combattono con le idee, non con l'uso spropositato della forza, né con le intimidazioni.
Nessuno pensi di limitare la libertà che Internet promuove e rappresenta. Ci opporremo.
I diritti vanno contemperati e i cittadini tutti vanno rispettati, in accordo alla nostra Costituzione.
 
La finalità primaria della Free Hardware Foundation è la promozione, il sostegno e la diffusione di quegli strumenti materiali o immateriali che garantiscano, l'accessibilità, l'evoluzione, la condivisione e la diffusione della conoscenza, della cultura e del sapere, liberamente e in maniera paritaria per tutti gli esseri umani.
 
 
 

TFF apre offerta di servizi per Decidiamo.it

Siamo lieti di potervi offrire Decidiamo.it, un software per la costruzione del consenso, per il dibattito e l'espressione di preferenza, ideale per discutere un'Agenda di argomenti all'Ordine del Giorno o una serie di proposte all'interno di qualsiasi tipo di organizzazione democratica. Decidiamo.it è un software sviluppato nello specifico per rendere possibile un facile confronto democratico ed introdurre procedure decisionali semplificate in qualsiasi tipo di organizzazione.

Decidiamo.it è disponibile gratuitamente nella sua attuale versione sotto la licenza Affero GPLv3. Per scaricare il software, basta accedere a www.decidiamo.it e cliccare sull'apposito link di download in fondo alla pagina.

Ad aziende, partiti politici, associazioni ed altre organizzazioni, offriamo non solo l'utilizzo della versione attuale, ma anche servizi di consulenza e sviluppo nell'estensione dell'applicativo, per rispondere appieno alle loro necessità. A tal fine abbiamo predisposto un documento dettagliato (disponibile su richiesta) contenente suggerimenti riguardo nuove funzionalità, quali, ad esempio, la creazione di una newsletter cartacea da spedire per posta composta dagli attuali argomenti all'Ordine del Giorno (inclusi i migliori commenti a favore/contro e l'insieme delle preferenze espresse dagli utenti) e le proposte maggiormente sostenute dai cittadini, da inviare ai consiglieri ed ai contatti della Stampa qualche giorno prima della seduta del Consiglio (un ottimo strumento di consultazione dei cittadini e/o di mobilitazione popolare). Sono suggerite anche integrazioni dirette con Facebook e Twitter, e molto altro.

Se non avete le idee chiare su quali siano le effettive necessità della vostra organizzazione, è possibile incaricare i servizi di Progettazione e Consulenza di Telematics Freedom Foundation - a prezzi molto competitivi - al fine di realizzare un'analisi più approfondita del vostro workflow e dei vostri requisiti interni e suggerire nuove funzionalità e fasi di sviluppo.

Concorso per Corti in Creative Commons

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Monica Mazzitelli [Molly Bloom Productions] in collaborazione con l’Associazione culturale In Prospettiva -organizzatrice del Copyleft Festival 2009 di Arezzo- e con RING – forum registi indipendenti, indicono la seconda edizione del Concorso per Cortometraggi denominato “Corti in Creative Commons”.
La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti. Non ci sono limiti di età, né obblighi di residenza o di cittadinanza.
Ogni autore può partecipare con una o più opere, anche non inedite. I filmati devono avere una durata massima di 15 minuti, pena l’esclusione dal concorso.
Il concorso dei video è articolato in due sezioni:
a) “liberissimo”: qualsiasi tipo di contenuto e tipologia di cortometraggio.
b) “misteri d’Italia”: nell’anniversario della strage di Piazza Fontana un tema purtroppo ricco di spunti di ispirazione.
Entrambe le sezioni prevedono che tutto il materiale utilizzato nella realizzazione sia rilasciato con licenza Creative Commons (immagini, sceneggiatura, musica, etc) e indicato come tale nei titoli.
Le opere unitamente alle relative schede di iscrizione complete di allegati dovranno essere spedite via posta al seguente indirizzo: Molly Bloom Productions – Via Nomentana 446 – 00141 Roma, entro e non oltre il 30 giugno 2010. L’invio dovrà essere fatto con posta prioritaria normale (non celere, non raccomandata, non corriere), preceduto da una mail di avviso all’indirizzo monica@copyleftfestival.net).
La giuria, composta da Monica Mazzitelli, e dagli organizzatori del festival , proclamerà a suo insindacabile giudizio il vincitore nella serata conclusiva del Festival 2010.
La migliore opera della sezione “liberissimo” verrà premiata con 200 euro e quella della sezione “misteri d’Italia” con 300 euro.

Consulta il sito ufficiale

Informazioni:
info@copyleftfestival.net

Open Video Conference

La Telematics Freedom Foundation sarà presente alla Open Video Conference, a New York, il 19 e 20 di Giugno e promossa dall'Open Video Alliance. Vuoi sapere di più su cos'è l'Open Video Alliance? Guarda la nostra traduzione del Promo Video:

20.000 downloads in 120 giorni

Abbiamo pubblicato la prima versione del nostro Studio Comparativo sui Media Center FLOSS l'anno scorso, il 18 settembre. Oggi, quattro mesi dopo, siamo lieti di annunciare che abbiamo appena superato i 20.000 downloads.

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E' un numero piuttosto importante per una realtà di nicchia, abituata a vedere perlopiù iniziative disconesse e frammentate. Alcune di successo, altre già morte. I media center basati su Software Libero/Open Source hanno sofferto a lungo della mancanza di hardware dedicato (e compatibile) sul quale poter girare, e ci rallegriamo di costatare come l'anno 2008 abbia portato nuovi players sul mercato (come Boxee) e nuovi prodotti (come Neuros LINK), che hanno come obiettivo diffondere la conoscenza e l'uso di tali applicativi per l'intrattenimento domestico.

Riteniamo che il 2009 porterà i Media Center FLOSS ad un livello successivo. Passando dal mondo degli Home-Theater PC alle set-top box per raggiungere il mercato del consumo di massa, aiutando gli utenti a scoprire nuovi contenuti, fruire di contenuti di alta qualità, e socializzare sempre più attraverso la rete.

Vi ringraziamo perciò per l'interesse da voi manifestato verso il nostro lavoro. Un grazie particolare a tutti coloro che continuano a segnalarci le nuove funzionalità implementate nella propria comunità. Pubblicheremo presto un nuovo aggiornamento, e vi terremo informati tramite questo blog. Iscriviti al feed RSS.

IP-TV di Tiscali: una conferma della necessità di Set-Top Boxes Open Source

La recente decisione di Tiscali di sospendere i servizi IP-TV ai suoi clienti, e la scarsa quantità di abbonati acquisiti nel periodo in cui l'azienda ha promosso il suo pacchetto IP-TV è un segnale importante per la comunità del Software Libero.

E' segno che il già frammentato mercato delle Set-Top Boxes non lascia spazio a soluzioni chiuse (i cosiddetti "walled gardens"). Esistono molte soluzioni disponibili oggi per chi vuole portare nel salotto di casa un sistema di gestione per i suoi contenuti multimediali. Il problema è, tuttavia, che tutte queste soluzioni sono in qualche modo chiuse o hanno grosse limitazioni a causa delle difficoltà nei processi di sviluppo e produzione.

Forse è ora che le maggiori imprese sul mercato comincino a pensare di costruire un grande "Open Garden" per l'intrattenimento. Uno standard aperto per l'interoperabilità, lo sviluppo e la distribuzione di applicativi multimediali. Un sistema che possa girare sulle "vecchie" scatole di Tiscali, quelle di Fastweb o tante altre che possono essere acquistate sul web (come la Neuros LINK, per esempio). Un nuovo approccio che possa portare alle Set-Top Boxes la flessibilità del PC, per la creazione di nuovi applicativi multimediali (si pensi a servizi di tv p2p, voip, email, web, social networking...), senza compromettere la natura, l'usabilità e la comodità di poter fruire dei contenuti multimediali dal proprio divano.

Stiamo lavorando su una proposta progettuale per la creazione di tale standard e lo sviluppo di un back-end e di un middleware che permettano di avere una piattaforma stabile ed interoperabile. Come Facebook e Apple sono riusciti a creare le loro piattaforme-base per la distribuzione di applicativi per il Social Networking e su dispositivi mobili (iPhone, iPod touch), l'idea è poter creare un nuovo canale di distribuzione (questa volta aperto) dove produttori e consumatori possano interagire senza intermediari, creando e consumando media (sia gratis, sia a pagamento).

Se vuoi saperne di più, visita la pagina del progetto o partecipa alla pagina su Facebook.

La Costruzione del Consenso e i Processi di Presa di Decisione utilizzando Software Libero e Open Source

Abbiamo creato Decidiamo.it per dimostrare in maniera semplice, immediata e pratica come utilizzare una piattaforma basata su software libero (Drupal) nell'impegnativo compito di raccogliere ed organizzare il feedback proveniente da gruppi di cittadini su questioni che possano incidere direttamente sulla collettività. Nel nostro caso specifico, abbiamo offerto la possibilità di commentare e valutare gli argomenti all'ordine del giorno delle Sedute della Camera dei Deputati e raccogliere proposte di discussione su nuovi argomenti, che verranno prese in considerazione se la maggioranza degli altri utenti le sosterrà direttamente attraverso un voto, o indirettamente attraverso valutazioni e commenti.

Ma la costruzione del consenso, in qualsiasi tipo di gruppo, va molto al di là di questo semplice processo di feedback. Ci sono infinite situazioni dove il raggiungimento di una decisione da parte di un gruppo o dei suoi rappresentanti può passare attraverso infiniti tipi di fasi (ie.: tutti possono proporre argomenti; gli utenti x,y,z possono ordinare le proposte; soltanto gli utenti j,f,k possono commentare le proposte; il comitato di esperti A deve valutare la fattibilità di ciascuna proposta; votazione: le "n" proposte migliori vengono scelte; le proposte selezionate possono essere valutate e commentate da tutti gli utenti; il dibattito rimane sospeso per x giorni; gli utenti a,b,c partecipano ad una video-conferenza... ecc...). Vale a dire, è praticamente impossibile pensare di poter elencare tutte le fasi possibili ed offrire un sistema one-size-fits-all (che possa andar bene per qualunque esigenza).

Nella consapevolezza di ciò, vediamo Decidiamo.it come una possibile base di partenza di una futura piattaforma per la costruzione del consenso e di processi di presa di decisione in maniera flessibile, che si rivela utile in particolare ad organizzazioni politiche o che vogliano autogestirsi in maniera democratica. Attraverso questo blog raccoglieremo via via i vostri commenti sulle nostre proposte, li valuteremo con attenzione e li discuteremo assieme.

Negli ultimi giorni ho contattato alcuni gruppi (in vista della nostra intenzione di presentare decidiamo.it come candidato per l'assegnazione dei fondi previsti dall'Unione Europea) ed ho analizzato i loro obiettivi di massima.  Ho notato che ciascuno di essi ha un approccio diverso per risolvere più o meno lo stesso problema. Molte volte viene utilizzato lo stesso software Open Source di base (come ad esempio un gestore di contenuti - CMS), ma vengono duplicati gli sforzi quando si giunge all'implementazione di funzionalità specifiche per i processi di presa di decisione e di costruzione del consenso.

  • The World Parliament Experiment: offre un forum e funzionalità per la discussione politica, con l'obiettivo di creare un parlamento mondiale, proporre, votare direttamente o delegare il voto su determinati argomenti;
  • Senator On-Line: un vero e proprio partito politico via Internet che vuole consentire a tutti gli iscritti nelle liste elettorali australiane che hanno accesso ad Internet di votare on-line su ogni atto discusso in Parlamento ed ottenere che i Senatori votino conformemente a quanto espresso da una maggioranza ben definita di votanti on-line;
  • Efficasync: un esperimento teorico per l'auto-gestione attraverso processi di democrazia diretta. Gli utenti, come in un gioco, possono scegliere di impiegare il proprio turno per cambiare una "regola" già stabilita, o accumulare "punti" per avere più forza nelle prossime decisioni;
  • GlobalDemo.org: un groupware generico per la creazione di spazi di discussione con blogs, faq, calendari di eventi, bacheca e forum di discussione;
  • Gov2demOSS Light: un groupware modulare per la creazione di spazi di collaborazione con forum, petizioni, calendari di eventi e knowledge base;
  • Global Assembly: utilizza un sistema di valutazione numerica riguardo l'interesse manifestato su un determinato argomento e determina o meno l'approvazione della soluzione applicando la formula valore = interesse x approvazione. Gli argomenti sono strutturati come in un forum di discussione;
  • DemocracyLab: visualizza l'orientamento generale della comunità (consenso) in relazione agli argomenti pubblicati attraverso una valutazione numerica (1 a 7) sull'importanza dichiarata e sul livello di approvazione manifestato da parte di ciascun utente, classificandolo in 3 categorie: valori, posizioni e proposte.

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Decidiamo.it vuole servire da piattaforma comune per la creazione e la configurazione delle fasi necessarie per la costruzione del consenso e la formulazione di processi decisionali, che possa essere di utilità alla maggior parte delle applicazioni (come quelle sopra elencate) che fanno uso di workflow differenti per ottenere più o meno i medesimi risultati, nel quale l'interfaccia grafica possa essere completamente personalizzata, e le impostazioni riguardanti il numero di fasi decisionali, i permessi d'accesso e le funzioni attive per ciascuna fase attiva siano costruite in maniera tale da permettere una maggiore flessibilità di utilizzo ed un grande risparmio nell'implementazione di ogni funzionalità. Questo oltre al fatto di costituire una piattaforma aperta sulla quale chiunque potrà sviluppare dei moduli aggiuntivi (sondaggi, voip, mini-apps...), come in un grande modello LEGO.

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